Co.Dance

Abitare Corpi. Abitare luoghi

Il progetto Co.dance. Abitare Corpi. Abitare luoghi (2012-2013) è promosso dal CRUD – Centro Regionale Universitario per la Danza «Bella Hutter» dell’Università degli Studi di Torino e sostenuto dalla Regione Piemonte nell’ambito dell’Accordo bilaterale Regione Piemonte-Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Gioventù, in partenariato con Associazione Filieradarte, Associazione Didee e C.ie Zerogrammi. Il progetto pilota di formazione-intervento in Community Dance ha segnato il radicamento della metodologia anglosassone nel territorio torinese e ha coinvolto 25 giovani performer tra 20 e i 29 anni che, attraverso un lavoro di creatività ed espressione con il corpo e la performance, hanno raccontano gli spazi della quotidianità, i luoghi di crescita, d’incontro e di vita.

Il percorso, suddiviso in tre fasi, prevedeva anzitutto la formazione dei giovani «codancer» da parte di professionisti della danza e della Community Dance (fra i quali i danzeducatori® di Filieradarte); in seconda battuta, interventi di Community Dance all’interno di un contesto di Cohousing ad opera di Filieradarte; e in terza istanza un sostegno economico alla produzione e un accompagnamento artistico e organizzativo dei progetti coreografici selezionati fra quelli presentati dai «codancer» da parte di Associazione Didee.

La fase di congiunzione fra la formazione-intervento e la produzione è stata la realizzazione di Dimore, uno spettacolo intergenerazionale di Community Dance, andato in scena al Teatro Astra di Torino il 14 settembre 2012, con la direzione artistica di Luca Silvestrini’s Protein Dance (Londra). L’evento ha visto la partecipazione di una settantina di persone dai 3 agli 80 anni, professionisti e non professionisti, coordinati dagli operatori di Filieradarte e di Didee che hanno potuto osservare sul campo e coadiuvare il processo di creazione comunitaria. Il tutto esaurito dei 250 posti a pagamento, ha sancito il successo di pubblico di un evento unico in Italia.