TORINO|BALLO 1945 _GRANDE CAMMINO POPOLARE

Una camminata corale coreografata da Virgilio Sieni
Nell’ambito del progetto La Città Nuova. Giovani, lavoro e comunità in cammino

 TORINO|BALLO 1945_Grande cammino popolare è una performance collettiva ideata dal coreografo di fama internazionale Virgilio Sieni per il progetto La Città Nuova - Giovani, lavoro e comunità in cammino

1 coreografo anticipatore di nuovi linguaggi artistici / 1 musicista eclettico
120 interpreti tra cittadini e artisti di ogni età e provenienza
2 spazi industriali riconvertiti in luoghi di cultura e arte contemporanea: l’ex stabilimento Fiat nel quartiere Mirafiori e
l’ex centrale termica Officine Lancia nel quartiere San Paolo
8 spazi di prova dalle periferie al centro di Torino e Novara / 2 mesi di produzione
1 assistente della Compagnia Virgilio Sieni / 5 assistenti torinesi alla coreografia

 

Nel 1945, a pochi giorni dalla Liberazione, gli Italiani poterono festeggiare un Primo Maggio di libertà e di pace. E proprio in occasione della Festa del Lavoro TORINO|BALLO 1945 si manifesta al pubblico in un cammino popolare dove protagonisti saranno oltre un centinaio di cittadini di tutte le età, estrazione sociale e provenienza sullo sfondo di un contesto simbolico in tema di lavoro, archeologia industriale e rigenerazione del tessuto urbano: il quartiere di Mirafiori e lo Spazio Mirafiori MRF di corso Settembrini, ex stabilimento produttivo della più grande fabbrica della città: l’ex Fiat.

Le azioni coreografiche, risultato di alcuni mesi di prove intensive in numerosi spazi di diversi quartieri della città, emergeranno in un’operazione che richiama il famoso dipinto ‘Il Quarto Stato’ di Pellizza da Volpedo, esposto per la prima volta proprio a Torino nel 1902.

«L’evento TORINO | BALLO 1945 - spiega il coreografo Virgilio Sieniha racchiuso un periodo di pratiche dove cittadini, performer, danzatori di tutte le età e professioni si sono dati appuntamento con l’intento di creare un’azione coreografica comune, al fine di conoscersi e mettersi in cammino riflettendo sulle qualità del gesto e su come queste possano fungere da dispositivo che, aprendo all’ascolto, scuote e rigenera posture e dinamiche fondative dell’uomo».

Il cammino popolare intende creare un luogo condiviso, abitato da una comunità del gesto che torna a essere ‘polis’, in una ricerca di rinnovate identità e visioni che disegnano architetture ‘altre’ attingendo alla memoria storica. Il senso del progetto non è costruire uno spettacolo, ma proporre un'esperienza condivisa intorno all'idea di "cittadinanza".

«La pratica della condivisione, come del riconoscersi nell’altro, divengono una mappa tattile e percettiva per elaborare strategie personali tra la consapevolezza rivolta al corpo e la scoperta di uno spazio comune manipolato dalla tattilità, lo sguardo, la gravità, la prossimità, il corpo agito e osservato: capacità biologiche e naturali dell’uomo che in questa esperienza si ritrovano intorno al senso del rito, generato e condiviso dalla comunità, e del gioco, rinegoziando le semplici cose attraverso la densità e l’orizzontalità del respiro – approfondisce il coreografo - Persone che prendono atto della necessità di sospendersi, di vivere a pieno il senso del corpo politico necessario alla vita partecipativa. L’azione richiede di acquisire una tattilità sapienziale verso l’altro e far sì che tutto il gruppo si sposti secondo l’energia degli individui. Ballo che è allo stesso tempo cammino comune, frequentazione di luoghi che tornano a essere agorà, viaggio che sa d’impresa condivisa, pratiche che disvelano spazi rigenerati, “illuminazioni” e memorie che si incontrano, vivere lo stupore dal quale si origina il gesto».

Virgilio Sieni ha diretto il settore Danza della Biennale di Venezia e dirige il Centro di Produzione sui linguaggi del corpo e della danza di Firenze. Crea spettacoli per le massime istituzioni europee e attraversa con le nuove produzioni comunitarie centri d'arte ed edifici storici. Nel 2013 è stato nominato dal Ministero della Cultura francese Chevalier de l'ordre des arts e des lettres.

 

La Città Nuova - Giovani, lavoro e comunità in cammino

è un progetto multidisciplinare che affronta il tema dell’innovazione civica indagando il ruolo delle arti performative partecipate e il lavoro artistico e di cura come risorsa per la comunità. Un programma di eventi, workshop, seminari, forme di produzione immateriale, generative di esperienze e benessere.

CREDITS

Un progetto di
Associazione DIDEE – arti e comunicazione
Associazione Filieradarte
Associazione Merkurio – Progetti musicali
Istituto di Studi Storici Gaetano Salvemini
Associazione Almaterra

Con il sostegno della
Compagnia di San Paolo

Con il contributo di
Regione Piemonte

Corealizzato con
Virgilio Sieni, Centro Nazionale di produzione sui linguaggi del corpo e della danza

In collaborazione con
Università degli Studi di Torino - Dipartimento di Culture, Politica e Società | DAMS | Torino Jazz Festival | Torino Nuova Economia - Spazio MRF | Polo del ‘900| Casa del Teatro Ragazzi e Giovani | Hangar 25

In rete con
ISMEL - Istituto per la Memoria e la Cultura del Lavoro, dell’Impresa e dei Diritti Sociali | Fondazione della Comunità di Mirafiori Onlus | Museo del Risparmio | Fondazione Piemonte dal Vivo – Circuito regionale multidisciplinare

Si ringrazia
CGIL SPI Torino_Lega Mirafiori S. Rita_Laboratorio Teatrale Donne | Genè 5 | Istituto Primo Levi

 

ll progetto è realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo, nell’ambito del “Bando Polo del ‘900”, destinato ad azioni che promuovono il dialogo tra ‘900 e contemporaneità usando la partecipazione culturale come leva di innovazione civica” #CSP_Innovazionecivica – visita il sito: cic.compagniadisanpaolo.it

Informazioni progetto La Città Nuova: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

© Foto di Giorgio Sottile